L’Italia è una repubblica fondata sul lavoro, proclama l’art. 1 della Costituzione italiana. Ma quale “lavoro”?

Photo by Quino Al on Unsplash

Il dramma non è che il senso del “lavoro” sia tanto cambiato da quello che ispirò i Padri costituenti, ma che il cambiamento sia ignorato da una retorica di pietra.

Il lavoro per la sopravvivenza, forzato, meschino, sporco, odioso, quello nell’open space brutto e rumoroso da raggiungere ogni giorno attraversando ore di traffico o in un treno sporco e affollato, quello nel campo a schiena piegata a raccogliere pomodori per due soldi sotto l’occhio del caporale, quello a bocconcini della gig economy, quello sorvegliato e temporizzato dalla intelligenza artificiale.

Il lavoro di un artista o di un ricercatore che si…


Come mi parla oggi ciò che accadde nel 1945, oppure secoli fa

Staffette partigiane della “7 Comuni” | Da Linda Vignato, “Partigiani di Asiago” https://bit.ly/3nk0voQ

«È finita l’epoca dell’abbondanza,» scrive David Donaldson. «La “lezione” che il passato americano insegna non è semplicemente irrilevante, ma addirittura pericolosa… Forse la mia vera funzione sarebbe di liberare [gli studenti] dal fascino della storia, di fargli capire l’irrilevanza del passato».

Da La cultura del narcisismo, di Christopher Lasch (1979)

Ingannevoli somiglianze

Nel 2007 Eugenio Scalfari, Gianpaolo Pansa e Mauro Mazza (all’epoca direttore del Tg2) vedevano seriamente in Beppe Grillo un novello Mussolini. Questo perché

  • anche Beppe Grillo arringava la piazza gridando “Italiani!”, come Benito
  • all’alba del Ventennio si usavano le stesse scuse per la mobilitazione, cioè abolire i partiti e dare…

Photo by Jackson David on Unsplash

SanPa è un documentario tessuto di tre fili.

1. Un racconto storico che pare inventato: la vita a stento credibile di un uomo straordinario sotto ogni profilo.

2. Un racconto epico senza tempo: la lotta ai confini dell’umano, stavolta nella estrema periferia dell’anima borghese.

3. Un racconto allegorico sul potere.

L’azione si svolge in un territorio psichico di fenomeni estremi. Le emozioni infuriano, il caos turbina e trascina via le persone e le cose. Famiglie e amicizie bruciano, le case paterne sono devastate a caccia di denaro dalle mani febbrili dell’astinenza. Tutto è dolore e morte imminente. …


L’episodio della pasta “fascista” de La Molisana è un interessante esperimento involontario di semiotica nell’era dei social.

Photo by Chela B. on Unsplash

Sopraffatta dalla riprovazione, La Molisana ha battuto in ritirata e cambiato nome alla pasta corta classica “Abissine Rigate”, convertendolo in un politically correct “Conchiglie Rigate”. Ma prendiamo il testo incriminato, come appariva nella scheda prodotto sul sito del pastificio.

Negli anni Trenta l’Italia celebra la stagione del colonialismo con nuovi tipi di pasta: Tripoline, Bengasine, Assabesi e Abissine. La pasta di semola diventa elemento aggregante? Perché no! Già Trilussa in un sonetto affermava che “appena mamma dice che so’ cotti li spaghetti, semo tutti d’accordo nel programma”. Di sicuro sapore littorio, il nome delle Abissine Rigate all’estero si trasforma in…


Testo della conferenza MEME#2 tenuta presso il Macro Asilo, 26 maggio 2019.

Photo by Ryoji Iwata on Unsplash

Il concetto di meme

Nel 1976 Richard Dawkins pubblica Il gene egoista e rivoluziona il panorama teorico dell’evoluzionismo proponendo una spiegazione centrata sui geni e non sulla specie o sul gruppo come si pensava fino ad allora: è il gene l’entità base dell’evoluzione, grazie alla sua caratteristica essenziale che è la capacità di replicarsi. Come nasce, secondo Dawkins, ciò che chiamiamo vita? Dopo innumerevoli incontri occasionali, certe molecole del brodo primordiale si uniscono e dànno origine per caso a un replicatore, cioè una catena complessa che ha la straordinaria proprietà di attrarre per affinità chimica altre molecole in modo tale da ricomporre una copia…


Photo by Martino Pietropoli on Unsplash

Circolano storie sul povero Kobe Bryant, a un anno dalla disgrazia.

Una racconta che a 11 anni Kobe si sta allenando a Reggio Emilia, ha un leggero infortunio, e nello spogliatoio si dispera perché teme che il suo futuro in NBA sia definitivamente compromesso. Tutti ovviamente ridono alla sparata. Ma sette anni dopo ecco lì Kobe che gioca la prima partita in NBA, puntuale al suo appuntamento col destino.

Queste storie hanno il fascino arcaico del mito. Rivelazione, predestinazione, profezia che si avvera. Ma il potente faro puntato sull’eroe, che rifulge in proscenio come un dio, nasconde nel buio dietro…


Photo by David Marcu on Unsplash

Che cos’è il traffico?

Per uno come me che vive e lavora a Roma (l’originale, non quella in Texas) l’idea delle auto che si guidano da sole ha sempre avuto un che di irresistibilmente comico.

Da queste parti il traffico è una cosa seria. È bestiale, logorante, arruffato, imprevedibile, opprimente, fatidico, letale. E allo stesso tempo è una farsa. Insomma, è tale e quale alla vita.

Il traffico romano è una proiezione della vita sul piano stradale. Vita 2D.

Ogni giorno si spostano milioni di veicoli e la città più bella del mondo lievita in un immenso teatro fetente. Ci intruppiamo alle ore di…


When money did not exist, it was the gift to strengthen the bonds of a community, claiming reciprocity. Natural economy, as they name it.

Over time, the habit of postponing direct exchanges was born, measuring the various goods against a super partes reference good that had tangible, immediate value for everyone, like cattle or materials with unique physical properties.

Photo by Won Young Park on Unsplash

It was the first step of an abstraction scale. From a potentially infinite series of particular objects, we move to a single object that represents them all and therefore stands at a higher conceptual level. To abstract comes from Latin ab-trahere


Quando il denaro non esisteva, era il dono a rinforzare i legami di una comunità, reclamando reciprocità. È quello che chiamano economia naturale.

Col tempo nacque l’abitudine di differire gli scambi diretti commisurando le varie merci a un bene di riferimento super partes che aveva per tutti un valore tangibile, immediato: ad esempio il bestiame — in latino pecus, da cui ‘pecunia’ e ‘peculato’ — oppure materie preziose per le loro proprietà fisiche.

Questo passaggio è il primo gradino di una scala di astrazioni. Da una serie potenzialmente infinita di oggetti particolari si passa a un oggetto che li rappresenta…

Stefano Diana

Independent researcher writer creative comp-scientist * . Interested in humans—incl. science, tech, society, neuroscience. Author of “Noi siamo incalcolabili”.

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